Percorso di Leadership Sostenibile e Antifragile incentrato sull’intelligenza emotiva, la comunicazione e la collaborazione in seguito all’ampliamento dell’organico aziendale.
La filiale italiana di un gruppo multinazionale specializzato in soluzioni veterinarie si trovava in una fase di significativa evoluzione organizzativa. Negli ultimi anni, infatti, l’azienda aveva ampliato l’organico attraverso nuove assunzioni nelle aree tecnica e commerciale, accompagnate dall’espansione delle Business Unit.
Tale crescita aveva evidenziato una maggiore complessità nelle relazioni interne e un crescente bisogno di coordinamento tra ruoli e funzioni. Ne emergeva la necessità di rafforzare la cultura manageriale, con particolare attenzione alla comunicazione, alla gestione delle emozioni e alla collaborazione.
In questo contesto, Blooming Areté è stata coinvolta per progettare un percorso rivolto a un gruppo selezionato di manager, con l’obiettivo di sviluppare una Leadership Sostenibile e Antifragile. Il progetto ha posto al centro il legame tra intelligenza emotiva e leadership, come leva strategica per supportare la crescita aziendale e promuovere un clima basato su fiducia e trasparenza.
A fronte di questa evoluzione organizzativa, la direzione ha rilevato la necessità di accompagnare i manager nello sviluppo di competenze relazionali e di una cultura di leadership più coerente con i valori dell’azienda. In particolare, è emersa l’importanza di rafforzare intelligenza emotiva e leadership come competenze chiave per gestire team in crescita e dinamiche sempre più complesse.
Un elemento centrale era rappresentato dalla performance review interna, basata su un modello di autovalutazione. Questo costituiva uno strumento utile ma ancora poco valorizzato, che richiedeva un contesto relazionale più maturo per esprimere appieno il suo potenziale. Per funzionare in modo efficace, infatti, era indispensabile rafforzare la capacità dei manager di creare dialogo, ascoltare in profondità e offrire feedback in un clima di fiducia.
La richiesta principale era dunque quella di trasformare il momento valutativo da adempimento formale a opportunità di crescita condivisa, in cui le persone possano sentirsi libere di aprirsi e riconoscere i propri limiti. Questo comportava lo sviluppo di nuove competenze: intelligenza emotiva, empatia, capacità di ascolto e valorizzazione del confronto.
In parallelo, emergeva il bisogno di rafforzare il modo di lavorare insieme: maggiore fiducia, collaborazione, flessibilità, spirito costruttivo nell’affrontare le sfide. L’azienda desiderava infatti favorire un ambiente più leggero, positivo e orientato alla qualità delle relazioni, in linea con i valori di ottimismo, credibilità ed eccellenza.
Per rispondere alle esigenze emerse, Blooming Areté ha progettato un percorso formativo completamente personalizzato, costruito insieme al management e orientato a integrare tre dimensioni fondamentali: leadership sostenibile, principi di antifragilità e competenze di intelligenza emotiva.
Fin dall’inizio, il programma ha mantenuto come filo conduttore il ruolo centrale delle emozioni nelle interazioni professionali. L’obiettivo era infatti promuovere una cultura manageriale capace di trasformare il confronto, il feedback e la gestione delle performance in leve di crescita condivisa.
Il percorso si è articolato in otto moduli tematici, dedicati allo sviluppo delle competenze chiave per il contesto aziendale: comunicazione efficace, team working e fiducia, intelligenza emotiva, antifragilità e gestione del cambiamento, mediazione dei conflitti, empatia, gestione del team e feedback costruttivo.
Le principali caratteristiche del progetto comprendevano:
Il percorso ha generato un cambiamento visibile nelle competenze relazionali e manageriali. I manager hanno sviluppato una maggiore consapevolezza emotiva, migliorando la capacità di comunicare in modo equilibrato, dare e ricevere feedback e gestire situazioni complesse con maggiore stabilità.
Grazie all’approccio esperienziale e agli strumenti pratici introdotti, le interazioni quotidiane sono diventate più efficaci e orientate alla collaborazione. Gli spazi di confronto hanno rafforzato la fiducia tra pari, favorendo un dialogo più aperto e costruttivo anche nelle dinamiche interfunzionali.
Nel complesso, il rafforzamento di intelligenza emotiva e leadership ha contribuito a migliorare la qualità delle relazioni interne e a rendere la performance review più utile e partecipata.
Il progetto di Leadership ha rappresentato per l’azienda un investimento strategico nello sviluppo delle competenze manageriali e nella qualità delle relazioni interne. L’integrazione di fiducia, ascolto attivo, feedback efficace, intelligenza emotiva e leadership ha fornito ai manager strumenti concreti per guidare team eterogenei, affrontare situazioni complesse e promuovere un ambiente fondato su collaborazione e responsabilità condivisa.
Grazie a questo percorso, l’organizzazione ha potuto affrontare con maggiore solidità e coesione le sfide di un mercato sempre più competitivo, costruendo le basi per una leadership più matura, consapevole e orientata al futuro.