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Lo stretto legame tra benessere e clima organizzativo in smartworking

Da qualche anno si sottolinea lo stretto legame tra gestione delle risorse umane e benessere organizzativo percepito dai dipendenti in relazione al proprio ambiente lavorativo. Infatti la costruzione di un buon clima organizzativo è una tematica centrale per migliorare la reputazione aziendale e accrescere motivazione e performance dei lavoratori. 

Oggi più che mai, con il ricorso massivo allo smart working, è utile valutare il clima aziendale per avere un’analisi della percezione dell’organizzazione da parte dei lavoratori e indagare fenomeni frequenti come la riduzione della soddisfazione e dell’impegno, il senso di isolamento e la diminuzione dei livelli di benessere psico-fisico.

Cos’è il clima organizzativo?

Il clima organizzativo è un insieme di percezioni condivise e correlate tra loro, relative alla realtà lavorativa, cioè il modo in cui i soggetti percepiscono e interpretano l’azienda e le sue caratteristiche. È la sintesi di rappresentazioni soggettive, mappe cognitive, interazioni tra colleghi, contesto e cultura. Cultura e clima organizzativo sono due concetti in continuità tra loro: la cultura è la parte più nascosta (valori e credenze) mentre il clima è la parte più osservabile (percezioni condivise della popolazione aziendale) quindi in quest’ultimo si riflette la cultura organizzativa. 

Il clima organizzativo rappresenta lo stato di salute di un’organizzazione, così come percepito dalle persone che ne fanno parte. Un buon clima è una variabile critica per la qualità della vita lavorativa, per le relazioni interpersonali e per la fiducia verso l’organizzazione, data la sua influenza sulle attività aziendali e sui comportamenti delle persone. 

Il clima dunque fa riferimento ad una dimensione organizzativa (ambiente, sistema di incentivi, fiducia), ad una interpersonale (leadership, rapporto con colleghi e superiori, con l’azienda) e ad una individuale (motivazione, senso di appartenenza).  

Analisi del clima: obiettivi e metodi

L’analisi di clima è uno strumento fondamentale per capire come viene vissuta e percepita la realtà aziendale. Rilevare lo stato di benessere della stessa e il grado di realizzazione delle risorse, è fondamentale per conoscere i motivi di soddisfazione e di insoddisfazione che influenzano il coinvolgimento, la motivazione e l’impegno verso l’organizzazione. 

L’analisi ha l’obiettivo di:

  • evidenziare i punti critici presenti nell’organizzazione;
  • pianificare interventi migliorativi (azioni di coinvolgimento, condivisione della cultura e degli obiettivi, sviluppo del marketing interno, interventi formativi);
  • valutare e monitorare i risultati ottenuti attraverso una nuova analisi del clima.

La fotografia che ne consegue è il punto di partenza per avviare un processo di cambiamento organizzativo: da un lato fornisce uno spunto di riflessione per il management, dall’altro rappresenta uno strumento di coinvolgimento e ascolto dell’opinione dei collaboratori. È importante, infatti, che i risultati emersi dall’analisi vengano comunicati ai lavoratori, per lasciare un segnale positivo ed evidenziare l’importanza che essi ricoprono all’interno dell’organizzazione. 

L’indagine di clima avviene solitamente attraverso la somministrazione, in forma anonima, di un questionario a tutta la popolazione aziendale, a cui possono essere affiancati anche altri metodi qualitativi come interviste e focus group.

Per analizzare il clima in maniera accurata è necessario costruire progetti che valutino la complessità delle variabili che incidono sulle percezioni dei dipendenti, focalizzandosi sulle principali dimensioni di interesse.

Per tale motivo, il team di Psicologi del lavoro di Professional Recruitment ha sviluppato il progetto Work Climate Survey (WCS) che misura la percezione del clima aziendale tramite l’utilizzo integrato di metodo qualitativi (interviste) e quantitativi (questionari).

Nello specifico, il processo di valutazione permette di analizzare le dieci principali dimensioni caratterizzanti il clima aziendale, che sono raggruppate nelle seguenti cinque macroaree: Benessere Psicologico, Engagement lavorativo, Supporto dai manager, Coesione tra Colleghi e Carico di Lavoro

L’analisi del clima è dunque una pratica importante ed essenziale per le organizzazioni. Nella sua progettazione ed attuazione è necessario rivolgersi a professionisti capaci di effettuare un’analisi approfondita attraverso strumenti adeguati ai diversi contesti. 

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Valeria Serafini, Serena Zirpoli

Bibliografia

Ashleigh, M.,Mansi, A., & Di Stefano, G. (2014). Psicologia del lavoro e delle organizzazioni. Pearson.

Baard‚ P. P.‚ Deci‚ E. L.‚ &Ryan‚ R. M. (2000). Intrinsic need satisfaction as a motivational basis of performance and well-being at work. Unpublished manuscript‚ Fordham University.

Majer, V., & D’Amato, A. (2001)Majer-D’Amato organizational questionnaire (M-DOQ): questionario multidimensionale per la diagnosi del clima organizzativo. Unipress.


Moss, R. H. (1994)Workenvironment scale manual. Consulting Psychologists Press.

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