Cerca
Close this search box.

ANCHE LE PROFESSIONI HANNO UNA PERSONALITÀ?

La scelta del percorso professionale è un momento critico e decisivo nella vita di una persona. Infatti il lavoro ha un ruolo fondamentale perché contribuisce allo sviluppo della personalità, permette di costruire relazioni con gli altri e risponde al bisogno di autorealizzazione e soddisfazione personale. La scelta della propria professione diventa, quindi, una componente molto importante dell’identità di un individuo, motivo per cui è importante cercare di comprenderne appieno gli interessi chiedendosi: “Cosa mi  piace fare?”. Da un punto di vista operativo, per fronteggiare l’attuale mercato del lavoro, sempre più dinamico e flessibile, si potrebbe far riferimento ad un consulente di carriera che guidi l’analisi dell’orientamento formativo, degli interessi e motivazioni. 

Uno dei pionieri nell’ambito dell’orientamento professionale è lo psicologo americano John Holland che, con la teoria delle personalità professionali, è il primo ad affermare che anche i ruoli lavorativi, e non solo le persone, hanno una personalità. L’idea innovativa è che, così come gli individui si differenziano notevolmente in termini di carattere, temperamento e modo di essere, anche le professioni possiedono caratteristiche diverse che le rendono maggiormente compatibili con determinate qualità individuali. Ed è proprio il giusto match tra individuo, personalità e professione che permette una buona scelta del lavoro che si intende svolgere. Solo in questo modo, infatti, le persone riescono a maturare delle scelte consapevoli rispetto al tipo di lavoro da intraprendere, raggiungendo uno stato di benessere e soddisfazione. Partendo, quindi, dalle inclinazioni degli individui, Holland elabora il MODELLO RIASEC, caratterizzato da 6 tipologie professionali:

  • Realistic – Realistico (Il costruttore). Si tratta di persone che preferiscono l’interazione fisica con il loro ambiente di lavoro, con uno spiccato bisogno di contatto con la materialità. Un esempio di professione all’interno di questa categoria è quella dell’ingegnere;
  • Investigative – Investigativo (Il pensatore). Un amore per le idee astratte è il principale carattere distintivo di un pensatore, che preferisce affrontare compiti teorici e logici ed è incline alla risoluzione di problemi. Chi rientra in questa categoria potrebbe diventare un buon medico, psicologo e consulente oppure un avvocato;
  • Artistic – Artistico (Il creatore). I creatori tendono a rifuggire da ambienti strutturati e poco routinari. Contraddistinti da una personalità artistica, eccellono in spazi dove le loro abilità, originalità e creatività possono essere libere di esprimersi al meglio. Il musicista è una professione tipica di persone con questa particolare vocazione;
  • Social – Sociale (Il soccorritore). Chi possiede questa personalità è molto empatico e compassionevole predilige il lavoro di squadra, dando molta importanza alle relazioni sociali. Tipiche di questa vocazione sono la professione del medico e dell’insegnante;
  • Enterprising – Imprenditoriale (Il persuasore). I persuasori sono persone a cui piace sperimentare una sensazione di potere e di influenza sugli altri, perseguire gli obiettivi stabiliti e assumersi rischi. Inoltre sono fortemente motivati a raggiungere posizioni di potere e sono propensi ad assumersi responsabilità in prima persona. Un esempio in questo senso è il politico;
  • Conventional – Convenzionale (L’organizzatore). Un’abilità molto preziosa da possedere al mondo d’oggi è la capacità di archiviare, sistematizzare e semplificare i processi. Gli organizzatori, quindi, amano gli ambienti ordinati e sono inclini a svolgere compiti ripetitivi, motivo per cui sono in grado di lavorare in diversi settori, da quello militare a quello legale e medico. Un esempio di professione è la segretaria o l’impiegato in un ufficio postale.

Un’applicazione del modello RIASEC: l’ Instrument map

Sulla base della teoria di Holland sono stati costruiti diversi strumenti, tra i più conosciuti vi è il questionario “instrument map”.
La somministrazione avviene analizzando la tipologia di compiti e attività che risultano in linea con le preferenze dell’individuo, sulla base delle 6 personalità professionali identificate da Holland.
Questo strumento è utile in fase di orientamento nella scelta del percorso formativo da intraprendere e l’inserimento nel mondo lavorativo. Inoltre può dare ottimi risultati anche per persone che hanno già un’idea precisa del proprio futuro professionale, dando una conferma rispetto a quest’ultimo o rimettendolo in discussione per il benessere del soggetto.  

Il modello individuato da Holland risulta quindi tutt’oggi molto attuale, continuando ad essere la base di molti strumenti utili e funzionali ad orientare la scelta dei percorsi di studi e di carriera. 

Beatrice Daglio, Ilaria Oldrini

Bibliografia

Di Fiore, T. (2018). L’orientamento professionale nell’era di internet: l’operatore diventa sostituibile? State of Mind 

GmbH, (2021) Wachstum für Mensch und Organisation (crescita per le persone e l’organizzazione) 

Miriello, A. (2021). Personalità e lavoro