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HR: le soft skills essenziali

“Una grande visione senza grandi persone è irrilevante” 

La frase di Jim Collins (ricercatore e consulente americano di gestione aziendale) esprime l’importanza della gestione delle risorse umane all’interno delle aziende. Il dipartimento delle risorse umane ha l’obiettivo di gestire i dipendenti nel quotidiano per garantire una buona organizzazione e un buon clima aziendale, valorizzando capacità e competenze individuali all’interno dei team di lavoro. D’altra parte, a un livello macro e sul lungo periodo, la funzione delle risorse umane si esplicita anche in una partnership strategica con il management per il raggiungimento degli obiettivi di business che vanno di pari passo con mission e vision aziendale.

Il perimetro di azione del dipartimento risorse umane è quindi molto ampio e variegato. Per tale motivo le direzioni del personale si avvalgono dell’attività di professionisti con competenze tecniche molto diverse tra loro: si spazia dall’amministrazione del personale, alla selezione fino alla gestione dei talenti. Ciò nonostante ci sono alcune competenze che ricadono nella sfera delle soft skills e che accomunano tutti gli attori in gioco.

Quali sono le soft skills che caratterizzano i professionisti delle risorse umane?

Il prendersi cura degli altri e l’esercizio di un’attività fortemente relazionale sono il vero motore del dipartimento HR, che trova nelle persone il senso e lo scopo del proprio lavoro. I professionisti che operano in questo campo devono comprendere l’essere umano, la cui complessità è determinata dalla combinazione/interazione tra intelletto, emozioni, relazioni, cultura, etc. È necessario quindi un interesse e una formazione specifica negli ambiti della  psicologia, sociologia e filosofia, ovvero quelle discipline che pongono l’uomo al centro del proprio studio. 

Ciò è finalizzato a sviluppare un bagaglio di soft skills e competenze relazionali che consentono di rapportarsi agli altri in maniera ottimale. Tra le più importanti annoveriamo le seguenti:  

  • Competenze relazionali e sociali: è importante sapersi relazionare efficacemente con le persone, comprendere le situazioni e le reti sociali che le caratterizzano ed utilizzare queste capacità per guidare i dipendenti, negoziare conflitti e creare team di lavoro efficienti; 
  • Comunicazione strategica: per garantire il raggiungimento degli obiettivi e un clima di lavoro positivo bisogna sviluppare un’ars oratoria strategica, in grado di tenere nella giusta considerazione i tempi, i modi e i protagonisti del dialogo; 
  • Approccio proattivo e supportivo: è necessario che i rappresentanti HR si propongano come guida nei momenti di crisi in modo da ridurre l’incertezza percepita; d’altro canto è importante che essi siano agenti del cambiamento e stimolino nei colleghi percorsi di sviluppo ed evoluzione;
  • Empatia: i difficili compiti della funzione HR devono essere supportati dalla capacità di percepire i sentimenti degli altri, adottare la loro prospettiva e coltivare fiducia e sintonia in un team di persone fra loro diverse; 
  • Autoconsapevolezza: un lavoro di relazione richiede ai professionisti HR di essere a conoscenza dei propri sentimenti e delle proprie preferenze e di usare questa consapevolezza per orientare le decisioni, avere una valutazione realistica delle proprie abilità e una ben fondata fiducia in se stessi.

Come abbiamo visto, questi elementi rappresentano il fattore comune per i professionisti delle risorse umane. Tuttavia è importante che questi dimostrino anche buone capacità di adattamento e flessibilità rispetto al contesto, declinando le varie skills in funzione di fattori specifici come cultura, settore dell’azienda o momento storico che sta attraversando.

In conclusione, quindi, rivestire un ruolo nel dipartimento HR richiede un costante lavoro su se stessi e sulle proprie capacità di relazione. Ciò garantirà di agire al massimo delle proprie potenzialità, promuovendo benessere e successo sia dell’azienda sia delle persone al suo interno.

Questi aspetti rivestono un’importanza ancora maggiore in un contesto di cambiamento come quello attuale, che pone sempre maggiori sfide. Per rispondere alle esigenze di evoluzione e cambiamento, noi di Professional Recruitment abbiamo sviluppato il progetto Smart HR 4×4, un percorso formativo volto a incrementare le competenze relazionali e comunicative, indispensabili per acquisire modalità di lavoro agile e fronteggiare le nuove sfide del mercato. 

Lucia Cannone, Serena Zirpoli

Bibliografia

Lo, K., Macky, K. & Pio, E. (2015). “The HR Competency Requirements for Strategic and Functional HR Practitioners”. The International Journal of Human Resource Management26(18), 2308–2328

Goleman, D., Lavorare con intelligenza emotiva, Rizzoli, Milano, 1998

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